OPÉRA NATIONAL DE PARIS


Raymonda
Musica di Aleksandr Konstantinovič Glazunov
Coreografia di Rudolf Nureyev

Stagione / Anno 1983

Della Raymonda del grande Rudolf Nureyev esiste ancora in commercio un interessante documentario su DVD: “Dancer’s Dream – The Great Ballets of Rudolf Nureyev – Raymonda”, con la regia di François Roussillon (1999 – TDK).
In questo bel video, oltre a poter vedere alcuni brani della splendida coreografia firmata da quel genio coreografico che fu Nureyev e vecchie interviste a lui stesso, vi sono importanti testimonianze di alcuni fra quelli che furono i primi protagonisti ai tempi della creazione di questa versione (1983) o che furono interpreti principali in successive riprese (F. Clerc, F. Gaïda, M.C. Pietragalla, E. Platel, N. Pontois, C. De Vulpian, C. Jude, M. Legris, J. Martinez, R. Nureyev, J. Guizerix, L. Hilaire, W. Romoli).
Raymonda fu il primo balletto a serata intera allestito da Nureyev per la compagnia dell’Opéra National de Paris.
Come si sa, l’approdo di Nureyev alla celebre maison avvenne proprio nel 1983 e quella sua prima grande creazione contribuì notevolmente a rilanciare la compagnia parigina, fino a farla diventare, da lì a breve tempo, la compagnia europea che finalmente poteva maggiormente competere con quelle russe, financo a superarle in prestigio e scoperta di giovani talenti, una nuova generazione di danzatori destinata a entusiasmare le platee di tutti i massimi teatri del mondo per i successivi vent’anni. In testa a questa nutritissima schiera di danzatori, la superlativa e unica Sylvie Guillem, una fra le più grandi étoiles di tutti i tempi.
Se tutto questo fu possibile, lo si deve innanzitutto alla lungimiranza dell’allora Sovrintendente e Direttore Artistico, l’italiano Massimo Bogianckino, che volle Nureyev a capo del corpo di ballo dell’Opéra de Paris, compagnia che in quel momento aveva bisogno di rinfrescare una fama un po’ appassita.
A Nureyev diede carta bianca, permettendogli anche di portare con sé uno staff di eccellenti Maîtres e pedagoghi, su cui poter contare con totale fiducia. Fra questi, figura primaria fu certamente Genia Polyakov, che fu assistente di Nureyev per tutta la durata della sua direzione.
Ci fa particolarmente piacere segnalare quindi questo documentario, perché, oltre a poter rivedere prove ed esecuzioni in scena di variazioni, passi a due e altri brani tratti dal capolavoro di Nureyev, con la bella musica di Glazunov, troviamo di grande interesse per il nostro “archivio” poter vedere e ascoltare artiste come Elisabeth Platel o Claude De Vulpian, che fra l’altro ricordano proprio il lavoro di Polyakov.
Ma non solo! In alcune immagini del documentario, che scorrono fra sale prove, prove di scena e rappresentazioni, si può vedere ripreso in più di un’occasione il Maestro Polyakov (circa ai minuti 6’12”, 7’31”, 16’12”). Da non perdere!

Sempre per Raymonda si possono trovare altre documentazioni su YT a cui più sotto vi rimandiamo: una prova in sala tenuta dal maestro Polyakov a Sylvie Guillem e la completa registrazione della prova generale di una ripresa di Raymonda dell’ottobre 1988, con interpreti principali Florence Clerc, Charles Jude e Laurent Hilaire.


Raymonda
Coreografia di Rudolf Nureyev

In prova
con Genia, Ghislaine Thesmar e Michaël Denard

Grazie a Sophie Morillon • Foto Randolphe Torette




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No Man’s Land
Musica di Sytze Smit
Coreografia di Rudi van Dantzig

Stagione / Anno 1984

MémOpéra
© Opéra national de Paris
38° Festival di Avignone • 1 Agosto 1984
[BnF] Bibliothèque nationale de France

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Coppélia
Opéra Comique
Musica di Léo Delibes
Coreografia di Arthur Saint-Léon

Stagione / Anno 1991

 Proprietà di Margarita Medina Morales, per sua gentile concessione